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Tag computer

Attenti al computer mannaro

di fraffra (19/06/2007 - 14:35)

Nell'immaginario di ogni bambino come si deve ci deve stare un bel lupo cattivo. I ragazzini di oggi optano spesso per un lupo mannaro. Poi c'è anche un coniglio mannaro. Ma un computer mannaro davvero non sarei riuscita a immaginarmelo. Invece si è materializzato su un foglio di carta, disegnato con un bel pennarello rosso, e aveva anche orribili denti di stuzzicandenti, appuntiti da far paura.
Tutto è cominciato domenica mattina, quando Anna guardando la trasmissione E' domenica Papà, ha visto il presentatore mostrare al pubblico i disegni dei bambini. Stranamente la cosa l'ha ispirata, è corsa a cercare carta e pennarelli e si è dedicata a fare il suo disegno. "Poi lo mandiamo anche noi, vero mamma?". "Certo tesoro. Magari guardiamo sul sito l'indirizzo..."
Finito il disegno  - pieno di parolacce tipo cacca pipì e puzza e disegnini in tema, sicuramente troppo trasgressivo per finire sulla raitivvù - Anna si ferma. Sguardo nel vuoto. Sguardo sul disegno, tra le mani. "ma come facciamo a mandarglielo, è di carta...". "Con la posta tesoro. La POSTA, quella normale , con le buste e i francobolli". "Ah, già".
Accidenti, si vede che sono nati nel nuovo millennio. A questo punto non so perché il computer che era nel disegno è diventato mannaro. Infrangendo decisamente anche le ultime speranze di una gloria televisiva.

Tag: tv,computer,sorprese

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Computer a corrente alternata

di fraffra (31/05/2007 - 16:24)

Succede spesso che il nostro computer si rompe. Inspiegabilmente a un certo punto non va. Si rifiuta. In genere la sera tardi, al mattino quando si deve andare a scuola oppure quando i bambini sono particolarmente lamentosi o rabbiosi. La brillante idea è venuta al computer di casa, ribattezzato Desk in onore di quello di Cyberboy, per aiutare la mamma a limitare la mania per l'elettronica in un sabato di pioggia.
La cosa sorprendente è che i pargoli non hanno minimamente protestato. Anzi devo registrare, sorpresa e contenta, che ultimamente l'entusiasmo per i giochi online è scemato. Malo non si sveglia più al grido "Gioco delle macchineeee" alle sei e mezza del mattino. Anna riesce a stare intere giornate senza pc e anche senza tv. Che cosa è successo? non ne ho la più pallida idea ma va bene così. Sono sicura che se glie lo propongo sono contenti di giocare; e spesso in queste serate faticose ho represso la tentazione di farlo. Un po' di disintossicazione primaverile ci vuole.
Però, per favore, o Giove signore della pioggia, dammi un po' di sole sabato, l'orto è già innaffiato e i miei nervi ne hanno tanto tanto bisogno.

Tag: pioggia,tv,computer

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Non รจ ovale!

di fraffra (09/05/2007 - 22:51)

Frena, frenaaaa, macchine indietro tutta! Riduzione drastica del computer& video in genere. Ho la sensazione che mi stiano prendendo la mano, che questa storia di giocare davanti al video stia diventando ossessiva, che ci siano effetti che non vanno tanto bene. Non è ovale! direbbe malo, che interpreta in questo modo la popolare espressione "Non vale!" probabilmente orecchiata all'asilo. Non è ovale che sia già in preda all'ansia di aver lasciato che giocassero troppo in digitale. Anna sembra un po' in crisi in questo periodo, ho parlato con le maestre: lavoretti e colori non la appassionano più tanto. O meglio, le piacciono le spiegazioni teoriche, ma poi quando si tratta di fare la pigrizia regna sovrana. Io temo che la fatica di maneggiare un vero pennarello possa dipendere dall'abitudine a maneggiare un mouse. Magari non è così. Però mi sono resa conto che forse un paio d'ore al giorno davanti al video se le scoppiavano. Troppe.
Così, ora il computer soffre di guasti improvvisi e irreparabili. Sabato per esempio. Avevamo davanti una giornata di pioggia, e già mi vedevo in eterna lite tutto il giorno per staccarli dal video. Invece, et voilà, "il computer è rotto ragazzi, niente da fare". E la cosa sorprendente è che non si sono affatto lamentati. Anzi, questi primi giorni di riduzione drastica del pc credo che in realtà facciano piacere anche ad anna.
(Che però in quanto a pigrizia rimane sempre la numero uno: oggi ho scoperto che si faceva togliere le scarpe dalla sua amichetta, rimproverandola per di più di non essere proprio capace. Manipolatrice e astuta, anche in assenza della schiava madre si è organizzata. Santo cielo!)

Tag: computer,giochi,video

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La conquista del mouse

di fraffra (21/03/2007 - 15:08)

Camogli, foto da www.fotoinscatola.itParlando con un'amica tempo fa, sono stata messa in guardia sui danni che un eccesso di giochi elettronici (come si chiamavano ai tempi dei bar!) fa perdere ai bambini le capacità manuali. In poche parole fa crescere ragazzini terribilmente imbranati a maneggiare qualunque cosa: carta, legno, creta ecc. Lei lo sa poichè insegna ai ragazzini a fotografare con le scatole. Vere scatole - dei biscotti, delle patatine, lattine di cocacola - qualunque scatola se si dipinge di nero all'interno e si fanno due piccoli buchi diventa una macchina fotografica. Il risultato lascia sorpresi, ne vedete un esempio a sinistra. Date un'occhiata al suo sito: www.fotoinscatola.it
Tornando a me, fino a quel momento il mio timore nel vedere bambini così piccoli attaccarsi allo schermo era più che altro rivolto ai possibili danni alla salute: occhi, tendini del polso, posture sbagliate... il fatto di stare immobili è un atteggiamento comunque innaturale per loro. Così mi sono trovata, molto, molto prima di quello che credevo, a dover litigare con i figli per il computer. "basta adesso spegni. "NO" "SI, ti fa male, ora spegni" "ancora 5 minuti" "ne sono passati dieci dall'ultima VOLTA CHE HAI CHIESTO 5 MINUTI ACCIDENTACCIO..." con conseguente riscaldamento dei nervi della madre, e aumento di inquinamento acustico nel condominio. Per fortuna, il momento critico è passato. E per fortuna un bambino tra i due e i tre anni si può convincere più facilmente di un sedicenne. "Senti come è caldo! ora si fonde! Spegni, deve riposare" "Uh! (faccina sgomenta) è caldo davvero!" (e si affretta a spegnere, preoccupato per il suo amico Pc dalla testa ribollente).
Ora viaggiamo su un compromesso accettabile, ma più che le storie ce l'ho fatta perché è passato il fatale momento della conquista del mouse, che a casa mia è avvenuto verso i due anni. Imparare a usare il mouse è una rivelazione di una potenza biblica: il computer non è una televisione. Io posso entrare dentro il cartone animato e fargli fare delle cose. Sconvolgente. Nel momento che capiscono di avere questo potere magico, è davvero dura, durissima, staccarli dal monitor. Per fortuna, presto si abituano, entrano di diritto nell'era dell'homo informaticus, e accettano come naturalissimo ciò che, in realtà, un po' pazzesco lo è davvero.

Tag: bambini,mouse,computer,salute,fotografia

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Il gioco dei piombi

di fraffra (06/03/2007 - 21:36)

Incredibile, Sono le nove e trentotto e già da un quarto d'ora la casa è silenziosa. Si sono addormentati senza uno strepito a un un'ora strepitosamente normale. Stupendo. Posso scrivere quindi - visto che per una volta non mi sono addormentata seduta su un lettino (giuro che posso! senza nemmeno abbattermi) o in un divano o in un letto qualunque - una cosa che mi ha davvero lasciato sorpresa.
Dunque:
Genova, 9.45 di mattina, strada verso la scuola materna. Francesca (la mamma), Anna e Malo.
Anna: Mamma, mamma, giochiamo ai piombi?
Fra: E come diavolo si fa a giocare ai piombi? I piombi non fanno niente...
Malo: piombi, piombi!
Anna: massì, ti ricordi quelle sostanze velenose che stanno dentro il computer... dimmi i nomi dimmi i nomi!
Fra: aahhh, si! ricordo! Ehm, dunque: piombo, cromo, cadmio, mercurio... (pensa, poi scarta il pvc e i ritardanti di fiamma)
Anna: ecco, brava, proprio loro. Allora io sono mercurio e cromo. Tu chi sei?
Mamma: cadmio?
Anna: Va bene. malo chi vuoi essere? Un gattino? (malo fa sempre il gattino, ndr)
Malo: gattino! si
Anna: giochiamo! distruggiamo tutto siamo cattivissimi, czaccc... ho arrugginito quella macchina... zzott anche il palo..
Malo: czazz, zottt
Mamma: zaaaccc
(e proseguono verso la scuola corrodendo e disintegrando tutto)

Post scriptum: la storia delle sostanze velenose iniziò quando Anna, vedendo che il vecchio monitor del Pc stava per essere portato via, si mise a piangere disperata. Per convincerla che non poteva stare con noi per sempre, ho dovuto spiegarle che dentro i computer ci sono sostanze velenose ecc ecc. Questo per cercare di allontanare da me il sospetto di essere una madre ecologista terrorizzzante bambini indifesi...

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